Cuba

  • Guardalavaca - Cuba
    Guardalavaca - Cuba
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    Guardalavaca - Cuba
  • L'Avana - Cuba
    L'Avana - Cuba
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    L'Avana - Cuba
  • Varadero - Cuba
    Varadero - Cuba
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    Varadero - Cuba

Visitate Cuba prima della scomparsa di Fidel Castro, poiché dopo di lui il paese non sarà più lo stesso. Prima di partire munitevi di numerosi biglietti da 1 dollaro e anche di centesimi americani. È più facile mercanteggiare e la maggior parte dei taxi e dei negozi raramente dispone di monete per il resto. Non abbiate paura di assaggiare la cucina locale, nelle pensioni o a casa degli abitanti. Si possono gustare eccellenti astici a prezzi ragionevoli.

Sappiate che è obbligatorio aver prenotato almeno tre notti in albergo per acquistare un biglietto aereo. A volte, con certe agenzie, è possibile fare uno strappo alla regola. In tal caso dovrete dar prova di fantasia al controllo della polizia, che vi chiederà sicuramente informazioni sul vostro itinerario e sul vostro pernottamento.

Al ritorno: non dimenticatevi la tassa di uscita dal territorio, 20 $, da pagare in contanti. Partendo dall’Avana capita di fare uno scalo a Varadero o a Santiago, il che allunga di un’ora la durata del viaggio. Gli aerei con destinazioni in Europa decollano, generalmente, nel tardo pomeriggio e arrivano la mattina presto.

 QUANDO ANDARCI
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
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  • Atmosfera anni ’50.
  • Ricchezza patrimonio artistico.
  • Spiagge caraibiche ed incontaminate.
  • La musica è sempre presente in qualsiasi posto.
  • Gli abitanti possono essere invadenti per la ricerca continua di denaro.
  • Gastronomia non di particolare qualità e raffinatezza.
  • Località balneari presenziate solo dai turisti. Scarsa presenza di gente cubana.

Luoghi da non perdere

Cienfuegos, Cayo Coco, L’Avana, Holguin, Santiago de Cuba, Trinidad, Varadero, Guardalavaca,

Curiosita’

  • Il machismo è ancora molto presente nella mentalità comune. Per l’uomo cubano fischiare dietro una donna per strada o abbordarla con complimenti, equivale a farle onore, non a disprezzarla.
  • Il piatto nazionale è il congri, insieme fritto di cipolle, di riso bianco, di fagioli neri e di pezzetti di lardo. Il maiale è la carne più consumata, fritta o cotta al forno. Il pollo si cucina alla creola, con una salsa aromatizzata ma non piccante.
  • Non lasciate l’isola senza aver acquistato una bottiglia di rum e una scatola di sigari. Per quanto riguarda il rum, il migliore è senza dubbio l’Havana Club, mentre per quanto riguarda i sigari, non bisogna acquistarli dai venditori che vi attirano per strada.